Riccardo Rossi

Quello che mi preme è dare la reale (naturalmente per me) immagine che io ho di Riccardo ed ho visto che molti di voi lo hanno conosciuto in modo molto diverso da come l’ho conosciuto io. Nel mio carattere io scruto dentro i ragazzi che mostrano di avere una marcia in più e cerco di vederne l’anima.
Quella di Riccardo era splendida: riponeva in me una fiducia che io ho sempre temuto di non essere in grado di corrispondere; era delicato in tutte le sue richieste, anche se io gli dicevo che era un “rompiballe”; voleva il mio consiglio , ma nello stesso tempo, temeva di disturbarmi troppo. Io ho parlato molto con lui della tesi, del suo futuro, del suo rapporto con altri docenti ecc.
Salve prof. Sono ancora io, le rubo solo un minuto, ho guardato il sito delle meteoriti…
Salve prof. Sono il rompiballe quando posso venire da lei? Le giuro che starò pochissimo.
Salve prof. Sono il “suo astrochimico preferito” potrebbe aiutarmi a guardare il sito degli esami di chimica che potrei inserire nel piano di studi?
Questo era il suo modo di rivolgersi a me! Era incredibilmente volitivo ed intelligente: per me è stato un onore avere la sua fiducia!!

Dolores Fregona

Un gran rompiscatole: sempre pronto a trascinarti a scarpinare su per i monti o a capitarti a casa alle 9.30 di sera dopo una corsa di 10 km e farsi una bevuta assieme (poi i 10 km di ritorno non so come riusciva a farli).
Un rompiscatole, cocciuto e testardo: che al Liceo, dopo il primo esame di matematica andato da schifo si è tirato su le maniche ed è diventato il secchione della classe.
Un rompiscatole, senza tanti peli sulla lingua ma che inspiegabilmente riusciva a farsi tutti amici.
Un Amico.

Mario